Occhiali Progressivi

Protocollo occhiale perfetto Ottica Stefano Agri Sassari

Progettare una lente multifocale dinamica

Un occhiale progressivo non è una lente “che fa tutto”.
È una lente multifocale con progressione di potere continua lungo un corridoio centrale, che collega zona per lontano,
intermedio e vicino.

Su cosa si basa

Il suo funzionamento si basa su:

  •  Gradiente di potere diottrico verticale
  • Presenza di astigmatismi periferici indotti
  • Distribuzione controllata delle aberrazioni laterali
  •  Gestione del campo utile dinamico

Ed è proprio la gestione di queste variabili che determina comfort o disagio.

Come il Protocollo Occhiale Perfetto® risolve il problema

Fase 1 – Controllo motorio

Nel progressivo i movimenti oculari sono fondamentali.
Se il soggetto utilizza più movimenti di testa rispetto ai movimenti oculari, la scelta del design deve essere diversa.

Valutiamo:

  • Saccadi orizzontali
  • Stabilità in fissazione
  • Coordinazione oculomotoria

 

Perché un corridoio progressivo stretto richiede controllo preciso.

Fase 2 – Visione binoculare

Il progressivo amplifica eventuali squilibri.

Valutiamo:

  • Forie orizzontali e verticali
  • Riserva fusionale
  • Convergenza prossimale

Un soggetto con scarsa riserva fusionale necessita una progettazione più morbida e campi laterali meglio distribuiti.

Fase 3 - Elasticità visiva

Analizziamo:

  • Ampiezza accomodativa residua
  • Flessibilità accomodativa
  • Lag accomodativo

Un presbite precoce con buona elasticità richiede una progressione diversa rispetto a un soggetto con accomodazione rigida.

Fase 4 – Applicazione tecnica

Qui entriamo nel tecnico:

  • Altezza di montaggio reale
  • Distanza interpupillare monoculare
  • Angolo pantoscopico
  • Distanza apice corneale–lente
  • Avvolgimento montatura (face form)
    Scegliamo:
  • Design free-form digitale
  • Geometria personalizzata
  • Lunghezza corridoio coerente con montatura
  •  Distribuzione aberrazioni in base allo stile di vita

Il risultato non è “un progressivo”.

È un sistema ottico calibrato.